Logo
 
 

L'assicurazione contro la disoccupazione in cifre

Andamento del fondo dell'assicurazione contro la disoccupazione AD

Nel 2012, la media annuale dei disoccupati registrati si è attestata sulle 125 594 persone rispetto alle 122 892 del 2011. Il tasso di disoccupazione è così aumentato, passando dal 2,8 per cento nel 2011 al 2,9 per cento nel 2012.

In seguito alla situazione del mercato del lavoro, nel 2012 il fondo dell'assicurazione contro la disoccupazione (AD) ha potuto rimborsare alla Confederazione mutui del valore complessivo di 1 000 milioni di franchi (anno precedente: 1 400 milioni).

Nonostante la situazione economica incerta attuale e il conseguente aumento del numero di persone disoccupate, il budget per l'anno 2013 prevede il rimborso parziale dei mutui accesi nel passato.

Bilancio e conto economico 2012

Il fondo dell'AD ha chiuso l'esercizio 2012 con un'eccedenza di 1 157,9 milioni di franchi (anno precedente: 1 627,5 milioni).

Entrate principali dell'assicurazione contro la disoccupazione (in CHF)

  2012 anno preced.
Contributi degli assicurati e dei datori di lavoro
6 354,8 milioni
6 144,8 milioni
Partecipazione finanziaria della Confederazione Inoltre una partecipazione straordinaria in virtù della legge federale sulle misure per attenuare la forza del franco e migliorare la competitività 442,0 Mio.
422,4 milioni
500,0 milioni
Partecipazione finanziaria dei Cantoni 147,3 milioni
140,8 milioni

Spese principali dell'assicurazione contro la disoccupazione (in CHF)

  2012 anno preced.
Indennità versate ai disoccupati 4 277,1 milioni
4'157,9 milioni
Indennità per lavoro ridotto 157,5 milioni
96,4 milioni
Provvedimenti inerenti al mercato del lavoro 538,8 milioni
574,7 milioni
Spese amministrative delle casse di disoccupazione (CAD), degli uffici regionali di collocamento (URC), dei servizi logistici per l'approntamento dei provvedimenti inerenti al mercato del lavoro (LPML) e dei servizi cantonali 598,9 milioni
613,1 milioni
Rimborsi effettuati in virtù di accordi bilaterali 4,9 milioni
2,1 milioni