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Collaborazione interistituzionale (CII)

Cos'è la collaborazione interistituzionale?

Collaborazione interistituzionale (CII) significa innanzitutto coordinazione: coordinazione dell'azione a favore delle persone interessate e coordinazione degli sforzi di tutte le istituzioni per prevenire l'esclusione economica e sociale delle persone che si rivolgono ad esse. L'esempio presentato illustra chiaramente l'importanza di coordinare i dossier delle persone iscritte ad almeno due istituzioni o che ruotano da molto tempo nelle varie strutture. I clienti della CII sono in genere più difficili da collocare e, nel nostro sistema assicurativo, rischiano di essere sballottati continuamente da un istituzione all'altra. Per evitare tale situazione, è stata istituita nell'ambito dei progetti CII una collaborazione tra l'assicurazione invalidità, i servizi sociali e l'assicurazione contro la disoccupazione, che permette di coordinare i provvedimenti di reintegrazione. Le istituzioni devono imparare a collaborare al di là dei vari sistemi e ad agire in sinergia, sviluppando tale approccio a lungo termine.

Problemi riscontrati

Quando diverse istituzioni sono implicate nel processo di reintegrazione nel mercato del lavoro di una persona in cerca d'impiego, possono presentarsi vari problemi:

  • ogni istituzione effettua la propria analisi per determinare la strategia di reintegrazione della persona in cerca d'impiego. Lo stesso lavoro viene quindi eseguito più volte
  • per mancanza di comunicazione, i contatti fra le istituzioni sono spesso lacunosi e complicati
  • ogni istituzione si preoccupa unicamente delle proprie finanze. Si tratta di un ostacolo che si presenta in ogni singolo caso e che deve essere continuamente superato
  • le persone che restano troppo a lungo nel sistema non riescono più a uscirne: rinviate da un'istituzione all'altra, finiscono per ritrovarsi al punto di partenza

Risultati ottenuti grazie alla CII

I risultati conseguiti sono molteplici. Oltre alle numerose persone collocate e alle decine di migliaia di franchi risparmiati ogni anno per dossier, i clienti sono integrati a strutture del lavoro che li riabilitano nei confronti del mercato del lavoro, le decisioni relative alla concessione di rendite sono prese più rapidamente e le persone di cui si fa carico la CII affrontano il loro futuro in modo più attivo. Grazie alla CII, lo scambio di informazioni tra i vari partner è notevolmente migliorato, con un conseguente influsso positivo sulle decisioni prese ogni giorno dalle istituzioni interessate. Adottando una strategia di reintegrazione chiara e coordinata, si migliora la qualità dei servizi di consulenza e di assistenza delle persone iscritte presso varie istituzioni. L'azione della CII contribuisce inoltre ad accelerare il processo di collaborazione tra le varie istituzioni e quindi a permettere una rapida reintegrazione delle persone. La persona presa a carico riceve informazioni da un'unica fonte ed è consapevole della collaborazione esistente per la risoluzione del suo caso.

Ha bisogno della CII?

Il suo consulente URC può indicarle dove si trova il centro di contatto CII più vicino.

Affrontare subito la situazione! Esempio:

Il Signor Rossi, carpentiere, subisce un infortunio sul lavoro. Si rende subito conto di non poter più utilizzare il suo braccio destro per determinate attività e il medico lo dichiara inidoneo al lavoro. In poco tempo perde i suoi punti di riferimento. Mentre le tensioni con gli amici e la famiglia aumentano, trova consolazione nell'alcool.

Al momento, l'assicurazione invalidità sta ancora esaminando il caso del Signor Rossi ed egli non riceve ancora alcuna indennità di disoccupazione. Il consulente URC mette a punto con lui una serie di misure da adottare. Occorre innanzitutto che il medico lo dichiari idoneo per poter partecipare a un provvedimento inerente al mercato del lavoro. Tale provvedimento servirà a testare quali attività il Signor Rossi è in grado di esercitare con il suo braccio e per quale durata. Allo stesso tempo, il Signor Rossi pensa pamente a cambiare attività per il seguito della sua vita professionale. Riprende fiducia in sé stesso e intravede nuove prospettive professionali. Lo stress a cui è sottoposto diminuisce e le relazioni con gli amici e la famiglia migliorano; sentendosi meglio, può affrontare il futuro con una nuova motivazione. Attualmente non sa ancora che direzione prendere ma ha buone possibilità di successo.

Links

CII Collaboration interinstitutionnelle CII-Plus Collaboration interinstitutionnelle étendue Association romande et tessinoise des institutions d'action sociale Conferenza svizzera delle istituzioni dell’azione sociale Conférence des offices AI Uffici cantonali AI Ufficio federale delle assicurazioni sociali SUVA

Manuale e CD-Tool

Guide de la collaboration interinstitutionnelle CD-Tool